← Pubblicazioni / Publications

Pubblicazione / Publication

Nuovi diritti e nuovi doveri nelle questioni di fine vita? (a margine della sent. n. 242 del 2019)

ENGLISH TITLE

New Rights and New Duties in End-of-Life Matters? (Notes on Judgment No. 242 of 2019)


Citazione italiana

F. Cirillo, Nuovi diritti e nuovi doveri nelle questioni di fine vita? (a margine della sent. n. 242 del 2019), in Osservatorio costituzionale, 3, 2020, pp. 548–573.

Chicago style

Cirillo, Francesco. “Nuovi diritti e nuovi doveri nelle questioni di fine vita? (a margine della sent. n. 242 del 2019).” Osservatorio costituzionale 3 (2020): 548–573.

Abstract

Il contributo analizza le principali questioni poste dalla sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale, individuando nuovi diritti della persona e nuovi obblighi dell’organizzazione sanitaria nelle questioni di fine vita. L’analisi offre ulteriori elementi a sostegno della tesi secondo cui la libertà in ambito sanitario non è più configurabile soltanto come libertà negativa, essendo accompagnata da diverse prestazioni. Nel sistema costituzionale italiano, il diritto alla salute si estende gradualmente alla tutela dell’intento suicidario, alle condizioni individuate dalla Corte. Il paziente acquisisce quindi il diritto alla verifica, da parte del medico e del comitato etico, delle condizioni che rendono non punibile l’assistenza al suicidio. Non emerge, tuttavia, un diritto a essere assistiti nel suicidio, bensì uno spazio di libertà nella relazione tra medico e paziente, entro il quale una specifica forma di assistenza non è punibile penalmente.

Traduzione italiana dell’abstract originale inglese.

Parole chiave: fine vita; autodeterminazione sanitaria; suicidio assistito; Corte costituzionale; diritto alla salute; sentenza n. 242 del 2019.

Abstract

The paper addresses an analysis of the main issues of the Italian Constitutional Court decision (Corte cost., sent. n. 242/2019), affirming that there are new rights of the individual and new obligations of the health organization in end-of-life care. The analysis reveals further elements in support of a theoretical thesis according to which freedom in healthcare is increasingly far from being just negative liberty. In contrast, several welfare benefits load this freedom. The right to health in the Italian constitutional system gradually extends to protect the suicide intention, under certain conditions identified by the Court. Therefore, the patient gains the right to verify the conditions that justify suicide assistance (by the MD and by the ethics committee). Nevertheless, there is no right to be assisted in suicide, but a sort of free space in the doctor-patient relationship. In this space, a specific process of assistance to euthanasia is not punishable by criminal law.

Keywords: end-of-life; healthcare self-determination; assisted suicide; Constitutional Court; right to health; Judgment No. 242 of 2019.

2 giugno 2020 · Osservatorio costituzionale · 3/2020 · 548–573 · ISSN 2283-7515